Le password fanno ormai parte della nostra vita quotidiana. Dalla posta elettronica all’home banking, dai siti di acquisti all’allarme di casa, tutta la nostra esistenza è appesa… a una parola. Ecco perchè è tanto importante sceglierla con attenzione. Questa è la ragione per cui esiste il “World Password Day”, una giornata dedicata a promuovere le migliori pratiche in ambito di sicurezza informatica. Le password sono il primo baluardo contro i cybercriminali, ed è quindi fondamentale assicurarsi che siano quanto più sicure possibile.
Mai usare una password “universale” per tutti gli account
Un errore comune è usare la stessa password per tutti gli account, agevolando gli hacker nell’accesso ai nostri dati. Secondo un rapporto di Verizon sulle violazioni di dati, le password compromesse sono responsabili dell’81% delle violazioni legate alle attività criminali.
Le dieci regole della password efficace
Per scegliere passoword con la giusta consapevolezza, Veronica Pace, del marketing di Trend Micro Italia, ha condiviso 10 suggerimenti per creare password efficaci. I primi tre consigli sono: evita sequenze comuni di lettere e numeri, come “qwerty” o “12345”, facilmente indovinabili. Non usare la data di nascita, facilmente reperibile online. Combina lettere, numeri e simboli in password di almeno otto caratteri, più difficili da decifrare.
Lasciar fuori dalla password nomi e dati personali
Il quarto consiglio è di evitare di utilizzare il proprio nome come password, poichè alcuni siti potrebbero rilevarlo e impedirne l’uso. Allo stesso modo, non andrebbero impiegate nella password informazioni personali, perchè i cybercriminali potrebbero trovarle facilmente online. La sesta indicazione è di scegliere password non comuni, evitando combinazioni come “password” o “1234567890”.
L’unicità protegge: sì alla complessità
Gli ultimi quattro suggerimenti sono estremamente pratici. Il settimo è di non riutilizzare le stesse password per più account, perché ogni password dovrebbe essere unica. L’ottavo consiglia di usare passphrase lunghe e complesse, combinando più parole con numeri e simboli, mentre il nono è di non cambiare solo un carattere ogni volta che si aggiorna la password, agevolando il “lavoro” dei criminali. Infine, l’ultima dritta è quella di utilizzare un generatore di password e un gestore di password, evitando pertanto di scrivere le “parole magiche” su carta o post-it. Seguire queste linee guida può aiutare a proteggere i nostri account e i nostri dati personali da possibili attacchi informatici.