La ricerca condotta dal Centro Studi di Assolombarda valuta il grado di sostenibilità economica, ambientale e sociale dell’ecosistema imprenditoriale lombardo confrontandolo con altre regioni motore d’Europa (Baden-Württemberg, Cataluña, Auvergne-Rhône-Alpes, Bayern).
In termini di sostenibilità economica, la Lombardia si posiziona ai primi posti tra i benchmark per ricchezza generata/produttività, nonché per proiezione internazionale.
Nel 2023 a parità di potere d’acquisto la Lombardia è in seconda posizione per Pil pro-capite, mentre le esportazioni sono cresciute del 47,2% tra il 2015-2024.
Ma se il tasso di disoccupazione è ai minimi storici il bacino di forza lavoro è ristretto e in previsione si caratterizza per un calo ulteriore a causa di fattori demografici.
Sostenibilità ambientale
Dal 2015 la regione ha ridotto i consumi finali di energia (-9,7% 2022). Tra il 2015-2022 le emissioni di gas serra sono diminuite del -5,6% (industria -21,8%), ma quelle pro-capite restano più elevate rispetto alle altre regioni.
A partire dal 2015 la produzione di rifiuti urbani pro-capite è stabile, ma per quota di rifiuti conferiti a raccolta differenziata la Lombardia primeggia (73,9% nel 2023).
Con riferimento alla biodiversità, il 42,7% del territorio lombardo è costituito da terreno coltivabile. Tuttavia, solo il 5,9% è dedicato ad agricoltura biologica (2020), una percentuale inferiore a tutte le regioni benchmark.
Resta critica la qualità dell’aria, anche a causa della conformazione orografica sfavorevole. Nonostante qualche miglioramento negli ultimi anni, i livelli di inquinamento rimangono elevati.
Tra il 2015-2024 le concentrazioni di NO2, PM10 e PM2,5 sono scese meno che in tutti i benchmark.
Sostenibilità sociale
Su questo versante, la regione fa registrare la più bassa percentuale di persone a rischio povertà o esclusione sociale (14,1% 2024), nonché un tasso di disoccupazione di lungo periodo sceso all’1,3% nel 2024.
L’aspettativa di vita alla nascita ha raggiunto un record storico nel 2023 (84,3 anni).
Nell’ambito dell’istruzione, spicca una netta riduzione nel tasso di abbandono scolastico, ma permane un forte divario nell’istruzione universitaria per quota di laureati nella popolazione.
Riguardo ai giovani, negli ultimi anni sono diminuiti disoccupazione giovanile e NEET, ma la partecipazione al mercato del lavoro resta bassa e le prospettive demografiche penalizzano ancor di più questa fascia d’età.
Sostenibilità delle imprese
Analizzando la media dei rating ESG prodotti Moody’s, Refinitiv e Sustainalytics le imprese lombarde sono seconde tra i benchmark per sostenibilità, con performance particolarmente positive in ambito sociale e di governance.
Alle imprese lombarde viene riconosciuta una performance migliore nel pilastro della governance. In particolare, gli indicatori con i punteggi più alti sono quelli relativi a governance aziendale, comportamento aziendale, diritti umani e risorse umane.
Si evidenzia però anche che gli score ESG risultano inferiori per le imprese non quotate, di piccole dimensioni e non finanziarie, a testimonianza che la direzione è tracciata, ma resta un percorso importante da perseguire.