Secondo il portale idealista.it il canone mensile per un appartamento con due camere da letto è del 75% più caro della rata del mutuo necessaria per acquistare la stessa casa. Ma per comprare occorre avere a disposizione un acconto di almeno 42.703 euro.
L’affitto medio mensile per una casa di questa tipologia è 904 euro, la rata del mutuo si aggira intorno a 516 euro. Milano registra il prezzo di affitto più alto per appartamenti con due stanze da letto, con una media di 1.825 euro al mese. All’estremo opposto, Caltanissetta, dove ne bastano 418.
Anche per quanto riguarda le rate dei mutui Milano guida la classifica, con una rata media di 1.500 euro mensili, mentre le rate più economiche si trovano a Biella (178 euro).
Divario più significativo a Torino
Nella maggior parte dei casi, la differenza tra affitto e mutuo è minore a livello di capoluoghi. Tuttavia, in otto capoluoghi lo scarto tra rata e canone è più del doppio, con Messina (154%) in testa davanti a Genova (116%) e Catania (111%).
Tra i grandi mercati, Torino registra il divario più significativo, con una differenza del 74%, seguita da Napoli (48%) e Roma (43%). Al contrario, Pesaro (-5%), Bolzano (-9%), Rimini e Trento (entrambe -12%) sono le uniche città dove l’affitto è più basso della rata del mutuo.
A livello provinciale le discrepanze sono ancora più pronunciate. In 22 province l’affitto costa almeno il doppio della rata, con la provincia di Aosta che registra una differenza del 170%.
A Milano servono oltre 124.000 euro per l’acconto del mutuo
Per ottenere un finanziamento ipotecario è fondamentale avere risparmi sufficienti a coprire l’acconto, che solitamente corrisponde al 20% del valore dell’immobile, oltre alle spese accessorie legate all’acquisto, che ammontano a circa il 10%.
In totale, quindi, per accedere a un mutuo è necessario disporre di circa il 30% del valore dell’immobile.
Milano si distingue come la città dove è richiesto il maggior capitale iniziale, con una media di 124.191 euro, seguita da Bolzano (109.363) e Venezia (96.820).
Biella, invece, è il capoluogo dove si richiede il minore ammontare di risparmi (14.727), seguita da Ragusa (17.174) e Caltanissetta (17.321).
Una casa di proprietà per molti è una chimera
“Lo studio mette in luce la complessa situazione delle famiglie in relazione all’accesso alla proprietà della casa – commenta Per Vincenzo De Tommaso, portavoce di idealista -. In quasi tutti i mercati le famiglie potrebbero pagare più facilmente la rata del mutuo che l’affitto mensile, ma in molti casi non possono fare il salto perché mancano dei risparmi necessari. Purtroppo, i prezzi elevati degli affitti impediscono di generare i risparmi necessari per poter acquistare una casa e accedere a una situazione di maggiore stabilità e sollievo finanziario. Poiché non è realistico aspettarsi un allentamento dei criteri di rischio da parte del sistema finanziario, l’unica soluzione praticabile sembra l’adozione di misure che aumentino significativamente l’offerta di case in affitto”.